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La Karangahake House, progettata da Make Architects, è una casa di famiglia incastonata tra la catena montuosa dei Kaimai e il Coromandel Forest Park, in Nuova Zelanda. Situata in un terreno agricolo tra Paeroa e Waihi, la casa si affaccia a nord sulla gola di Karangahake, a est sulla valle fino al fiume Waitawheta e a sud-ovest sulla catena montuosa dei Kaimai. Il terreno circostante offre un ambiente tranquillo, perfetto per i proprietari della casa: una giovane famiglia appassionata di attività all’aria aperta come la corsa e la mountain bike.
La visione dei proprietari

I proprietari di Karangahake House avevano in mente di costruire una casa semplice e funzionale che si integrasse con il paesaggio e rispettasse la storia del posto.
L’idea alla base del progetto degli architetti si ispira alle classiche “capanne degli escursionisti” che si trovano spesso nelle foreste della Nuova Zelanda. Questa scelta architettonica riflette l’amore del proprietario per la natura e la vita all’aria aperta, nel rispetto delle tradizioni edilizie locali.
Per quanto riguarda i materiali, hanno chiesto specificatamente legno e compensato, collegando così il progetto della casa alla tradizione del disboscamento della regione di Coromandel. Inoltre, la famiglia aveva in programma di riportare almeno 11 acri della proprietà alla vegetazione autoctona, a dimostrazione del loro impegno per la sostenibilità ambientale.
Posizione e legame con l’ambiente

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RICHIEDI PREVENTIVIIl sito scelto per la Karangahake House si trova su un altopiano in cima a una collina, da cui si gode di una vista mozzafiato praticamente in ogni direzione. La posizione ha permesso alla casa di sfruttare sia la luce che la brezza, grazie a aperture posizionate strategicamente per favorire la ventilazione incrociata e il raffreddamento passivo.
Nelle vicinanze, un sentiero molto frequentato si snoda dall’estremità meridionale della proprietà fino al Monte Te Aroha, fondendo l’ambiente circostante della casa con il paesaggio naturale circostante.
Questo posto non solo offre un paesaggio incantevole, ma rappresenta anche una sfida per quanto riguarda la tutela dell’ambiente naturale. I proprietari e gli architetti hanno affrontato il progetto puntando a un impatto minimo, in modo che la casa potesse integrarsi con il territorio, cercando al contempo di ripristinare la flora autoctona che la circonda.
Una casa di famiglia ispirata a un fienile

Karangahake House ha la forma semplice e allungata di un fienile, con una lunghezza di 24 metri. La sua forma è sia funzionale che visivamente legata al paesaggio rurale, ricordando le strutture tradizionali tipiche della zona.
Il progetto prevede una stanza all’aperto, situata all’estremità sud, che funge da spazio di passaggio tra la casa principale e la camera degli ospiti o l’ufficio.
Questo spazio recintato rivestito in legno, fondamentale per la vita all’aperto, include elementi come un appendiabiti, una pila di legna da ardere e uno stendibiancheria in legno per asciugare i vestiti.
Una copertura in policarbonato sopra questo spazio all’aperto lascia filtrare la luce naturale durante il giorno, creando un’atmosfera piacevole, mentre di notte si illumina come una lanterna.
Le grandi porte scorrevoli a libro si aprono su entrambi i lati, consentendo un facile accesso al terreno circostante e permettendo alla famiglia di chiudere l’area in caso di vento forte.
Da un lato della zona all’aperto, un ingresso con zona lavanderia offre uno spazio privato ma comunque collegato al resto della casa, perfetto per lavorare da casa e aumentare la produttività.
Sul lato sud-occidentale della casa, una veranda si estende per tutta la lunghezza dell’edificio, fungendo da corridoio secondario e da zona ombreggiata dove rifugiarsi dal sole estivo.
Se ti interessa scoprire progetti simili, il modello “Youngman Lovell Barn House” offre un esempio davvero interessante di architettura moderna in stile fienile.
Ventilazione intelligente e principi della Casa passiva

Uno degli elementi chiave del progetto di questa casa è l’attenzione all’efficienza energetica e alla ventilazione naturale. Le aperture e la disposizione degli spazi sono state ottimizzate per far circolare una brezza in tutta la casa, migliorando il clima interno senza dover ricorrere a impianti di climatizzazione meccanici.
Questo sistema di ventilazione segue i principi della Casa passiva, rendendo l’abitazione efficiente dal punto di vista energetico e confortevole tutto l’anno. Concentrandosi sul flusso d’aria naturale, il progetto riduce la necessità di raffreddamento artificiale, offrendo una soluzione a basso consumo energetico adatta al clima della Nuova Zelanda.
Tecniche di prefabbricazione ed edilizia sostenibile

La Karangahake House è stata in parte prefabbricata per ridurre al minimo gli scarti e velocizzare i lavori. Gli elementi strutturali della casa sono stati realizzati utilizzando “moduli prefabbricati” per i pavimenti, le pareti e il tetto, che sono stati poi assemblati in cantiere.
Questo efficiente sistema di costruzione è stato realizzato da un costruttore locale di Waihi sotto la supervisione dell’appaltatore che ha fornito il sistema in kit. L’intero montaggio in loco ha richiesto solo quattro giorni, riducendo notevolmente i costi di manodopera e l’impatto ambientale grazie alla semplificazione del processo di costruzione.
La struttura del pavimento è costituita da pannelli in legno lamellare incrociato (CLT), con isolamento in lana integrato e posato direttamente sopra i travetti. Questa scelta progettuale garantisce un ottimo isolamento e migliora l’efficienza energetica.
I pannelli murali in compensato, dotati di una barriera d’aria rigida, offrono una maggiore rigidità, resistenza al fuoco e isolamento acustico. Questi pannelli, insieme al rivestimento esterno e interno dell’edificio, proteggono la struttura dall’umidità e dalle correnti d’aria, contribuendo a creare un ambiente interno più stabile.
Per garantire la tenuta all’aria, lo strato isolante è continuo, attraversa i montanti e riduce al minimo i ponti termici, ovvero quei punti in cui il calore potrebbe altrimenti fuoriuscire attraverso le fessure nell’isolante. Questo design a tenuta stagna aiuta a mantenere una temperatura interna costante e protegge la casa dall’umidità, riducendo al contempo i costi di riscaldamento.
Materiali e finiture scelti con cura
I materiali e le finiture utilizzati in tutta la Karangahake House sono stati scelti tenendo conto della sostenibilità, della durata nel tempo e della facilità di manutenzione. Ogni elemento riflette il desiderio del proprietario di avere una casa che si integri in modo naturale con l’ambiente circostante.
Materiali per esterni
Il tetto della casa è realizzato in Colorsteel ondulato, un materiale resistente e durevole, noto per la sua robustezza e la lunga durata.
Le facciate sono rivestite con Abodo weatherboard, un legno pre-argentato trattato con la tecnologia Sioo:x. Questo rivestimento crea una finitura che richiede poca manutenzione e che, con il passare del tempo, assume un aspetto grigio chiaro simile al legno di mare, esaltando il fascino rustico della casa pur richiedendo una manutenzione minima.
Le finestre sono dotate di infissi in stile europeo con apertura a ribalta e a bilico, un sistema a taglio termico che aiuta a prevenire la dispersione di calore e garantisce un buon isolamento.
Materiali per interni
All’interno, la casa ha dei pavimenti caldi in CLT, che offrono sia una piacevole sensazione al tatto che vantaggi in termini di isolamento. Le pareti e il soffitto sono interamente rivestiti di compensato, creando un’atmosfera moderna ma allo stesso tempo rilassata. La trama naturale del compensato dona agli interni un’atmosfera calda e contemporanea, che fa eco alla semplicità del design garantendo al contempo Comfort e intimità.

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NOTA: Questo progetto ha vinto il premio Waikato | Small Project Architecture Award 2021 dell’Istituto degli Architetti della Nuova Zelanda (NZIA).
Tutte le foto sono di David Straight e della Adobo Wood Company.
